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Economia e Lavoro 13-02-2018

Sardegna in vetrina: dalla Bit di Milano all'Enogastronomia d'eccellenza

Una Sardegna dai grandi numeri quella che appare negli ultimi giorni. Dopo il successo dell’itinerario enogastronomico nei territori della Gallura e dell’Oristanese con la delegazione tedesca e l’apertura della Borsa Internazionale del Turismo milanese, la Sardegna va in vetrina in previsione di una stagione 2018 all’insegna del successo.

"Le prime stime indicano che il 2017 è stato un altro anno ampiamente positivo per il turismo in Sardegna: i numeri parziali in possesso dell'assessorato regionale indicano infatti che sono state superate le 14 milioni di presenze": così l'assessora Barbara Argiolas anticipa agli operatori presenti alla BIT un primo bilancio sui movimenti turistici dell'anno scorso.


 "Le elaborazioni in nostro possesso, ottenute attraverso la piattaforma regionale SIRED e ancora in corso di completamento e validazione da parte degli uffici – ha spiegato l'esponente della Giunta –, dicono anche che continua il trend di questi ultimi anni: si sta raggiungendo la quasi perfetta parità nelle presenze tra italiani e stranieri. I primi più concentrati nei mesi tradizionalmente dedicati al balneare, mentre i viaggiatori internazionali distribuiti anche nei cosiddetti mesi di spalla".


La Lombardia rimane il principale mercato turistico sardo in Italia, seguita da Lazio e Piemonte. Leggera crescita anche negli arrivi di turisti dalle regioni del sud Italia, mentre il mercato interno sardo conferma e rafforza il proprio peso: sempre più sardi scelgono località dell'isola per le proprie vacanze. Passando ai mercati internazionali, Germania, Francia, Svizzera, Regno Unito e Spagna rimangono nella top 5 dei viaggiatori esteri che scelgono la Sardegna. Ma la crescita risulta generalizzata e registra incrementi interessanti anche Austria, Paesi Bassi, Svezia, Polonia e Russia.


"Anche per il 2018 ci attendiamo una stagione in crescita, che auspichiamo sia lunga e diversificata. L'assessorato è particolarmente impegnato con tutte le forze in campo nel sistema turistico, enti locali, imprese, associazioni, per favorire l'apertura anticipata delle strutture e il rafforzamento di quei segmenti come il turismo attivo, quello enogastronomico e culturale che sono fondamentali per la nascita di nuove stagionalità e per la nostra crescita come destinazione soprattutto sui mercati più interessati a questi prodotti".
E proprio il turismo enogastronomico ha fatto da sfondo all’ "Itinerario enoturistico dei borghi di eccellenza", organizzato dall'assessorato del Turismo col supporto dell'agenzia regionale LAORE e la collaborazione dell'assessorato dell'Agricoltura e di Italcam, Camera di Commercio italo tedesca, che si è concluso il 10 febbraio scorso e che ha coinvolto i territori dell'Oristanese e della Gallura.
 "Cibo, territorio, cultura e identità: su queste parole chiave stiamo lavorando per rendere il turismo enogastronomico un prodotto strutturato, di qualità e vendibile. Cosi commenta l'assessora del Turismo, Artigianato e Commercio Barbara Argiolas quando ha presentato ad Oristano il momento finale del tour.


L'iniziativa è nata come integrazione del progetto "Territori del vino e del gusto", un percorso di qualità che nella primavera/estate del 2017 ha coinvolto sette comuni (Aggius, Atzara, Baunei, Cabras, Nuoro, Orosei, Sant'Antioco e La Maddalena) e i prodotti agroalimentari e artigianali, l'ospitalità turistica e le risorse ambientali e culturali dei loro territori. "Per questa seconda fase del progetto abbiamo scelto la Germania – ha detto la titolare del turismo – perché è un mercato attento e sensibile alla nostra offerta. Abbiamo intenzione di continuare con altre azioni promozionali in paesi come Svizzera e Francia, nei quali c'è molto interesse per ciò che la Sardegna ha da offrire."


Cibo e turismo. I primi due eventi sono stati realizzati a Monaco di Baviera e Stoccarda, nel dicembre scorso. Laboratori di wine and food, showcooking, insieme a degustazioni di 30 prodotti di eccellenza chiamati a rappresentare l'offerta agroalimentare regionale e selezionati dagli esperti del Gambero Rosso e di Slow Food Cagliari: vini doc e docg, formaggi dop, olio extravergine di oliva dop, prodotti ittici e dolci tradizionali. Dall'11 al 14 febbraio, 16 tra giornalisti, tour operator e buyer tedeschi saranno in Sardegna per scoprire che "c'è un'altra Sardegna al di là del mare", come dice il claim dell'iniziativa.

Ultimo aggiornamento: 14-02-2018 10:05


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